Archivi tag: lake

Lago Di Paola o Sabaudia

Sorge nell’Agro Pontino, una vasta pianura a sud di Roma, che un tempo era palude e che nel corso dei secoli è stata oggetto di numerose opere di bonifica che hanno trasformato una zona malsana in una ubertosa campagna.

A Sabaudia e negli altri centri nelle immediate vicinanze come San Felice Circeo, Terracina, Sperlonga, Anzio e Nettuno, è abbastanza facile trovare una sistemazione, ma, data l’aumentata richiesta turistica è meglio prenotare per tempo durante i mesi estivi.

Fra la città di Sabaudia ed il mare ci sono quattro laghi costieri il Lago Paola o Sabaudia, il Lago Caprolace, il Lago Monaci ed il Lago di Fogliano.
Questi laghi, per la loro bellezza e per la loro importanza, sono inseriti entro i confini del Parco Nazionale del Circeo, sono una delle zone umide più studiate di tutta l’area del Mediterraneo.
Lago di Caprolace

Ha una superficie di 2,3 Kmq, ma non è molto profondo massimo 3 metri, è collegato al lago di Sabaudia con il canale detto Fossa Augusta.
Il lago è il più inaccessibile tra quelli costieri assieme al piccolo bacino dei Monaci e va raggiunto necessariamente a piedi con una bellissima passeggiata. (Crediti: Settemuse.it)

 

Fotografia: Maria Cristina Casati

Fotografia: Maria Cristina Casati

Spiaggia Di Foce Del Duca (Latina)

E’ un tratto di mare e terra… un teatro naturale fatto apposta per accogliere degnamente ogni giorno il tramonto del sole.

Se non conoscete questa zona vi consiglio almeno una volta di farci una capatina.

Qualche notizia in più su Foce Del Duca:

Il Lago di Fogliano è il più grande dei quattro laghi costieri e il più vicino al capoluogo. Si sviluppa per 5 km separato dalla duna litoranea e nel quale, attraverso i canali di Rio Martino, di Capo Portiere e di Foce del Duca, sfocia e attinge le acque marine. Viene alimentato dalle acque del fosso della Cicerchia e del Rio Martino, e nei mesi estivi, a queste si aggiungono le acque dell’Astura. Sorge un piccolo borgo sette-ottocentesco, appartenente alla famiglia Caetani, costituito dalla villa padronale, la casa inglese, il porticciolo settecentesco e l’orto botanico, all’interno del quale sorge una piccola chiesetta. L’orto botanico costituito da palme, lecci, cerri, magnolie, mimose che si innalzano dal sottobosco ricco di felci, pungitopi ed edera che ci conduce alla piccola chiesa neo-gotica, circondata da un incantevole boschetto di canne di bambù, rientrano tutti nel Parco Nazionale del Circeo. (Crediti: Pro Loco di Latina)

 

Fotografia: Maria Cristina Casati

Fotografia: Maria Cristina Casati